Oltre ai costrutti ifelse ifelse e switch esiste anche una terza sintassi attraverso la quale è possibile indirizzare il flusso di un programma a seconda che una data condizione si verifichi oppure no. Questa sintassi è nota come operatore ternario e consiste nel scrivere in modo più “compatto” una struttura condizionale.

 

E’ bene precisare che questo tipo di sintassi è molto comoda ed utile se si devono affrontare condizioni semplici del tipo if – else, mentre è assolutamente meno adatta per controlli complessi ed articolati con troppi costrutti annidati (es: if – if – else if – else), anche perchè questo tipo di sintassi si scrive su una singola singola e non si può andare a capo, altrimenti viene generato un errore di sintassi.

Vediamo ora la sintassi dell’operatore ternario in Javascript:

condizione ? istruzione1; : istruzione2;

Questa sintassi può essere tradotta in questo modo: se la condizione è vera esegui l’istruzione n1, in caso contrario esegui l’istruzione n2.

Si può dire, dunque, che il simbolo del punto interrogativo (?) che viene posto dopo la condizione, equivale ad un costrutto if, mentre i i due punti (:) a quello di un else.

Scendo più nel dettaglio per farvi capire meglio, vediamo quindi un esempio pratico:

var piove = false; document.write(piove == true ? 'Fuori piove' :
'Non serve l\'ombrello'); 

Nell’esempio riportato sopra ho utilizzato una sola condizione (piove == true) ma nessuno vieta di utilizzare, anche con l’operatore ternario, delle condizioni composite, ad esempio:

var piove = false; var freddo = true;
document.write(piove == true && freddo == true ? 'Piove e fa freddo'
: 'Ho visto giornate peggiori');

Da segnalare, infine, che è possibile combinare tra loro due o più operatori ternari per gestire situazioni più complesse, ad esempio:

var piove = false; var sole = true; document.write(piove == true ? 'Fuori piove'
: (sole == true ? 'Che bella giornata!' : 'Piuttosto nuvoloso'));

In questo caso il primo operatore, cioè quello più esterno, verifica che il valore della variabile sia “piove”, mentre il secondo, il quale si attiva solo se la prima variabile ha valore false, effettua un controllo sulla seconda variabile e controlla che il suo valore sia “sole” in modo da decidere infine quale frase stampare a video.

Direi che anche questa lezione sul corso di programmazione Javascript si conclude qui, vi invito a mettere mi piace e a condividere l’articolo se vi è piaciuto, e spero come sempre di essere stato abbastanza chiaro, per concludere vi saluto e vi dò l’arrivederci al prossimo articolo, ciao e buon proseguimento! 😉


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