Il product manager di Google Assistant lascia intuire che Google Assistant potrebbe arrivare su iOS anche al di fuori dell’applicazione Allo, l’intenzione di Google è infatti quella di diffondere il più possibile il suo assistente virtuale a base di intelligenza artificiale, dunque perché lasciar fuori Apple, perdendo una fetta così ghiotta di mercato?

Gummi Hafsteinsson, capo del progetto “Google Assistant”, nonché l’assistente basato sull’AI di big G, ammette al Mobile World Congress di Barcellona che l’ipotesi di portare l’assistente virtuale di Google su iOS è molto concreta. Google ha infatti l’intenzione di diffondere Assistant su più dispositivi possibili, da qui la decisione di lanciare l’assistente non solo sugli smartphone di terze parti, ma anche sulle versioni precedenti di Android, nonché su Android TV e Android Auto. D’altronde, se il prefisso di Assistant è “Google” e non “Android“, ci sarà un motivo e non è difficile pensare che la strategia di guerra a Siri sia stata progettata fin dall’inizio. Google Assistant, già presente su iOS all’interno di Google Allo, potrebbe arrivare prestissimo anche sull’app di Google per iOS rappresentando una più che valida alternativa a Siri, da molti ritenuta meno evoluta della controparte Google.

È quindi definitivamente morto e sepolto il monopolio dell’assistente di Apple, fino a pochi mesi fa unico vero assistente vocale in grado di fornire una reale alternativa all’interfaccia touch. Google Assistant, Siri e Cortana si contenderanno in futuro la gran parte delle richieste e dei dati delle ricerche che effettueremo su smartphone. Poteva iOS rimanere fuori da un piatto così ricco per Google? Decisamente impossibile, ecco perché l’arrivo di Google Assistant su iOS è non solo praticamente certo, ma anche, secondo le nostre impressioni, assai vicino!

Staremo a vedere quindi come si muoverà il colosso di Mountain View, intanto vi rimando al prossimo articolo e vi auguro un buon proseguimento qui su WorldTecno, ciao! 😉

Articoli correlati

Google

Google e le sue reti neurali per la diagnosi del cancro

Google ha deciso di dedicare la propria rete neurale GoogleNet, nata inizialmente per lo sviluppo di software di guida autonoma, per analizzare diverse immagini per riconoscere la presenza o meno del cancro. La capacità di Leggi tutto&ellip;

Intel

Il 5G per alcuni BIG della tecnologia non è ancora molto lontano ormai…Intel punta al 5G con il suo nuovo modem XMM 7560.

Intel, una delle più grandi aziende tecnologiche al mondo, famosa per la produzione di processori per computer (best-seller di questo settore si può dire…), ha svelato la nuova una nuova generazione di modem per la Leggi tutto&ellip;

News

Windows 10 : Anniversary Update.

  Oggi, Martedì 2 Agosto 2016, a più di un anno dal rilascio del suo ultimo OS, Microsoft inizierà a rilasciare Windows 10 Anniversary Update. Vediamo quali sono le novità di questo grande aggiornamento: Cortana Leggi tutto&ellip;

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: