Gli oggetti nativi del Javascript

Nella lezione vedremo più da vicino ciò che ho accennato nella prima lezione cioè quella introduttiva, nella quale vi ho detto che Javascript è un linguaggio orientato agli oggetti, e questo significa che allo sviluppatore è consentito creare quindi degli oggetti personalizzati, che poi come vedremo in una delle lezioni conclusive di questo corso, nelle stesse API del linguaggio Javascript sono già presenti degli oggetti nativi e che questi ultimi vengono messi a disposizione dello sviluppatore. Da quest’ultima accezione possiamo, dunque, definire un oggetto come la parola chiave che permette di richiamare una libreria incorporata nel browser, tuttavia un oggetto da solo serve a poco, per cui c’è bisogno, che su un qualsiasi oggetto dato venga applicato ad esso un metodo o una proprietà che fanno riferimento all’oggetto che invoca(richiama) uno di questi due elementi.

Introdotto questo nuovo concetto, passiamo a vedere ora la sintassi per implementare quanto detto, nonché la sintassi corretta per separare il nome di un oggetto da un metodo o da una proprietà:

oggetto.metodo(parametri)

oppure

oggetto.proprietà

Dunque si può notare che l’utilizzo del carattere punto ‘.’ (DOT NOTATION) che fa da elemento di concatenazione tra l’oggetto ed il metodo o la proprietà. I nomi dei metodi sono seguiti da parentesi tonde all’interno delle quali si “passano” dei parametri, diversi (per numero e tipo) a seconda del caso. Le proprietà, invece, restituiscono (GET) o settano (SET) dei valori propri dell’oggetto in questione.

Nelle prime lezioni di questo corso abbiamo già visto all’opera un metodo applicato ad un oggetto, più precisamente il metodo write dell’oggetto document, con la seguente sintassi:

document.write('Scrivo qualcosa...');

Vediamo ora un esempio per capire circa come funzionano le proprietà sia per recuperare un valore (GET) che per settarne uno nuovo (SET). Per mostrarvi l’esempio faccio riferimento alla proprietà href dell’oggetto location:

/* Estraggo la URL della pagina corrente /* var pagina = location.href; /* Setto una nuova URL per un redirect */ location.href = 'http://www.sito.com/nuova-pagina.html';

Gli oggetti nativi più importanti di Javascript sono:

  • window – questo oggetto rappresenta la finestra del browser; fanno parte dell’oggetto window altri due (sotto)oggetti:
    • location – questo oggetto rappresenta la URL corrente;
    • history – questo oggetto contiene la cronologia delle pagine web visitate dall’utente;
  • navigator – questo oggetto contiene una serie di informazioni riguardo al browser utilizzato dall’utente;
  • screen – questo oggetto contiene una serie di informazioni relative alla risoluzione dello schermo dell’utente;
  • document – questo oggetto fa riferimento al documento aperto nel browser o, più precisamente, al suo nodo radice; appartengono all’oggetto document tutti gli oggetti corrispondenti a ciascun sotto nodo del documento HTML; A ciascun elemento, ancora, appartengono tutti gli oggetti corrispondenti ad eventuali attributi;

Quindi come avrete capito l’oggetto document è il più complicato in quanto è strutturato in vari livelli, e quindi avremo diversi oggetti tra loro concatenati, ad esempio:

/* Accedo ad uno specifico nodo del documento HTML Ad esempio recupero tutto il suo contenuto attraverso la proprietà innerHTML */ var contenuto = document.getElementById('mioParagrafo').innerHTML; /* Accedo ad uno specifico attribito di un dato nodo HTML Ad esempio recupero il valore dell'attributo alt di un'immagine attraverso la proprietà value */ var stile = document.getElementById('miaImmagine').alt.value;

In realtà la manipolazione del DOM(Document Object Model) è assai più complicata e infatti torneremo poi più avanti su quest’altro argomento. Per il momento ci limitiamo a questi semplici esempi giusto per capire in che modo è strutturato l’oggetto document.

Altri Oggetti Javascript: Date, Math, Array, RegExp, …

Oltre agli oggetti citati prima, Javascript dispone di altri oggetti integrati nelle API(librerie) del linguaggio. Questi oggetti sono utilizzati per svolgere operazioni comuni come, ad esempio, operazioni sulle date, calcoli matematici, la creazione di vettori ed eseguire controlli tramite espressioni regolari. Date, Array, RegExp(Regular Expression – Espressioni Regolari) necessitano di un costruttore per poter essere utilizzati:

var data = new Date(); var vettore = new Array(); var re = new RegExp();

L’oggetto Math, invece, non necessità di alcun costruttore per essere utilizzato come potete vedere qui di seguito:

var n = 0.97; var i = Math.ceil(n); document.write(i);

Vedremo più approfonditamente in seguito il funzionamento di ciascuno di questi oggetti e il concetto di costruttore del linguaggio Javascript. Per quanto riguarda questa lezione sugli oggetti del Javascript direi che è tutto e vi inviato a mettere un mi piace se vi è piaciuta, inoltre vi invito a condividere i miei articoli sui vari social per permettere a WorldTecno di crescere sempre più in fretta nel web! Infine vi ricordo di contattarmi in caso qualcosa non fosse chiaro o per qualsiasi particolare informazione e curiosità, ci rivediamo al prossimo articolo ciao! 😉

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